Siglato con la ASL di Viterbo e l’Autorità di Ambito Territoriale (ATO 1) Lazio Nord Viterbo.
Si tratta di un documento elaborato e condiviso in piena sinergia tra le strutture dei tre enti, nato per rafforzare l’integrazione sul territorio e rendere ancora più rapide ed efficaci le procedure previste a tutela della salute pubblica.
Il documento introduce un modello organizzativo snello e strutturato, volto a ottimizzare i flussi informativi.
Sotto il profilo tecnico, l’intesa valorizza la collaborazione operativa tra i soggetti coinvolti: in caso di anomalie, i ricampionamenti delle reti avverranno sotto la supervisione degli operatori della ASL, mentre l’esecuzione delle analisi sarà affidata ai laboratori accreditati incaricati da Talete, con trasmissione dei dati in tempo reale all’Azienda Sanitaria, lasciando in capo a quest’ultima e ad ARPA le valutazioni di competenza.
“Questo protocollo rappresenta il risultato di un importante lavoro condiviso che ha visto ASL, ATO 1 e Talete operare con spirito di collaborazione e nel pieno rispetto delle reciproche competenze, accomunati dall’obiettivo di rafforzare ulteriormente gli strumenti di tutela della salute pubblica“, dichiara l’Amministratore Unico di Talete S.p.A. Salvatore Genova.
“La tutela delle nostre comunità e delle imprese del territorio richiede risposte certe e tempestive. Per questo desidero rivolgere un sincero ringraziamento al Direttore Generale della ASL, Egisto Bianconi, alla Direttrice Sanitaria, Assunta De Luca, al Direttore del Dipartimento di Prevenzione, Nicola Ferrarini e a tutta la sua squadra, nonché alla struttura di ATO 1, per l’impegno, la disponibilità e il contributo offerti nel corso di questo percorso condiviso. L’intesa raggiunta rappresenta un passo in avanti significativo verso una gestione delle reti idriche sempre più moderna, trasparente ed efficace, nell’interesse dei cittadini e del territorio.”
